PREMIO PAOLA MONZINI

Paola Monzini è stata una ricercatrice brillante e appassionata, che ha scelto di dedicarsi allo studio e alla comprensione di fenomeni complessi e scomodi, e l’ha fatto con grande rigore e al tempo stesso con profonda umanità e partecipazione. È purtroppo scomparsa prematuramente, ma il suo esempio, la sua passione e il suo modo di intendere la ricerca hanno continuato a ispirare le persone che l’hanno conosciuta.

Da questa ispirazione nasce nel 2022 il Premio in memoria di Paola Monzini, istituito grazie alla volontà di chi a Paola ha voluto bene e con lei ha lavorato, con l’obiettivo di trasmettere la sua passione e il suo rigore ad altri giovani ricercatori e ricercatrici nel campo delle scienze umane, storiche, politiche e sociali.

Il premio prevede ogni anno l’assegnazione di due contributi in denaro per una tesi di Laurea Magistrale e per una tesi di Dottorato. Viene finanziato attraverso una raccolta fondi promossa dall’archivio delle Memorie Migranti.

A questo link un video che racconta Paola Monzini, le sue ricerche e il premio in sua memoria.

 

Comitato scientifico Premio Paola Monzini:

Monica Massari (Università di Milano), Coordinatrice,
Paula Adam (Agència de Qualitat i Avaluació Sanitàries de Catalunya),
Teresa Albano (OSCE),
Luca Ciabarri (Escapes-Università di Milano),
Rino Coluccello (Coventry University),
Nando dalla Chiesa (Università di Milano),
Gianluca Gatta (AMM – Archivio delle memorie migranti),
Ombretta Ingrasci (Università di Milano),
Giovanni Melillo (Direzione Nazionale Antimafia e Anti-terrorismo-DNAA),
Petra Mezzetti (Fondazione Empatia Milano-FEM),
Letizia Paoli (University of Leuven),
Ferruccio Pastore (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione-FIERI),
Vincenzo Ruggiero (Middlesex University),
Emilio Santoro (Università di Firenze),
Giulio Sapelli (Università di Milano),
Rocco Sciarrone (Università di Torino),
Cristina Talens (University of Hull).