Scuole

A scuola dell’altro – Percorsi di antirazzismo in classe

Il progetto educativo A scuola dell’altro propone attività laboratoriali nelle scuole primarie e secondarie che prevedono l’utilizzo a fini pedagogici dei materiali raccolti e prodotti dall’Archivio delle memorie migranti. Le attività saranno curate e gestite da operatori di AMM con esperienza educativa nelle scuole. Durante gli incontri i docenti e gli studenti avranno modo di fruire a diverso titolo dei materiali multimediali (testi, foto, disegni, video, ecc.) messi a disposizione dal progetto e di interagire su questioni oggi di cruciale importanza: il razzismo, la lotta ai pregiudizi, il rispetto dei diritti fondamentali, la necessità che si creino ponti di dialogo tra mondi diversi.

Obiettivi
Contrastare ogni forma di discriminazione tra studenti favorendo l’interazione e l’interculturalità nella scuola, in quanto prima frontiera di accoglienza e incontro multiculturale.

Obiettivi specifici:
• Contribuire alla diffusione di buone pratiche di educazione interculturale attraverso il coinvolgimento diretto di migranti di prima e seconda generazione e il ricorso a forme di autonarrazione.
• Elaborare assieme agli studenti percorsi di riflessione condivisi sulle tematiche sollevate nel corso degli incontri.
• Favorire con il supporto della multimedialità, della didattica ludica e dei social network l’acquisizione di informazioni più consapevoli a partire dai dati reali e dal confronto diretto e personale con le storie e i protagonisti di percorsi migratori.
• Condividere e analizzare l’importanza del racconto autobiografico e di storie di vita nella società contemporanea come strumenti per la conoscenza di sé e lo sviluppo delle capacità empatiche dell’individuo.
• Favorire l’acquisizione di strumenti (cognitivi e operativi) per la lettura critica delle rappresentazioni di sé e dell’altro, delle immagini, degli stereotipi, dei pregiudizi sedimentati nel proprio immaginario o sollecitati dalle rappresentazioni mediatiche.  

Metodologia e strumenti

La metodologia di AMM si fonda sull’incontro faccia a faccia tra persone che hanno qualcosa di diverso da raccontare e da ascoltare. Studenti italiani figli di italiani, figli di stranieri, migranti arrivati da poco, migranti che vivono in questo paese da decenni e che si incontrano in classe, incrociano i loro sguardi e le loro storie. Il progetto pone al centro della sua azione l’importanza della proliferazione di punti di vista molteplici. Enfatizza il metodo partecipativo e la condivisione nel racconto delle storie di vita, nella loro produzione, i punti di vista da cui sono raccontate, la loro circolazione.

Le attività di formazione e laboratoriali saranno stimolate dalla fruizione dei materiali raccolti e elaborati dall’Archivio, e comprenderanno testi scritti, presentazioni orali, role plays e drammatizzazioni, cerchi narrativi, mappe mentali, storytelling, ecc. Particolare rilievo verrà dato al kit didattico Va’ Pensiero. Storie ambulanti: Percorsi di antirazzismo in classe realizzato da AMM con Giunti Scuola. Altri materiali didattici proposti dal progetto alle scuole sono, ad esempio: a) Benvenuti in Italia, un film a episodi realizzato da 5 giovani rifugiati in diverse città italiane; b) To whom it may concern, un cortometraggio realizzato a Lampedusa dal giornalista somalo Zakaria Mohamed Ali; c) Grooving Lampedusa, prodotto multimedia di Mario Badagliacca. d) La storymap Ritorno a Lampedusa di Mahamed Aman.

Le molteplici competenze che l’Archivio è in grado di attivare rendono possibile un’estrema flessibilità nella realizzazione degli interventi in classe. A seguito di un contatto da parte delle scuole o dei singoli docenti, è previsto sempre un incontro con gli operatori AMM per definire necessità specifiche, modalità e tempi di svolgimento dei laboratori. È possibile prevedere percorsi laboratoriali extra-curriculari o incontri che si inseriscano all’interno di una programmazione didattica già stabilita.

Il nostro diario di bordo

Dall’ottobre 2016 Il gruppo scuola di AMM curerà un blog bimestrale sulla rivista SESAMO di GIUNTI Scuola. Sarà un modo per rielaborare e raccontare le esperienze in classe, mettendo a confronto le nostre metodologie. Seguiteci qui.

Per informazioni sui progetti nelle scuole dell’Archivio delle memorie migranti

scrivete a:
Monica Bandella – monica.bandella@gmail.com