Ricerche

Sezione dedicata alla riflessione critica e alle ricerche svolte sul lavoro e le attività di AMM, al suo sviluppo nel tempo, i suoi cambiamenti, la sua storia. Raccoglie documenti, progetti, saggi, ma è aperto anche a interpretazioni e dibattiti sul lavoro di testimonianza, di memoria e di (auto) rappresentazione di soggetti migranti in Italia, così come ai risultati di ricerche e indagini sui processi migratori e la loro rappresentazione nella società contemporanea.

“Voci, racconti e testimonianze dall’Italia delle migrazioni. L’Archivio delle memorie migranti” di Alessandro Triulzi
Saggio pubblicato in Storia e futuro on line, n. 35, giugno 2014.

“Per un archivio delle memorie migranti”
di Alessandro Triulzi, in Zapruder. Storie in movimenton. 28, maggio-agosto 2012 (Foto di Desislava Valentinova Stoichkova).

“Corpi di frontiera. Etnografia del trattamento dei migranti al loro arrivo a Lampedusa”
di Gianluca Gatta
in AM – Rivista della società italiana di antropologia medica, n. 33-34, ottobre 2012.

“Middle passages, musealizzazione e soggettività a Bristol e Lampedusa”
di Gianluca Gatta e Giusy Muzzopappa
Pubblicato su Estetica. studi e ricerche 1/2012.
Due esperienze museali molto diverse tra loro a confronto: la patrimonializzazione della storia della tratta degli schiavi a Bristol (UK) e la nascita di un museo delle migrazioni a Lampedusa. L’interrogativo aperto è quanto la forma-museo possa simultaneamente contenere al suo interno narrazione e contro-narrazione.

Long Journeys. African Migrants on the Road
volume edited by Alessandro Triulzi and Robert Lawrence McKenzie (2013)

Dal fronte alla frontiera
Il volume Colonia e postcolonia come spazi diasporici. Attraversamenti di memorie, identità e confini nel Corno d’Africa (Carocci 2011), a cura di U. Chilati Dirar, S. Palma, A. Triulzi, A. Volterra, contiene due saggi, di Alessandro Triulzi e Gianluca Gatta, sugli attraversamenti e le identità di frontera.

“A Gaze from Lampedusa. Dagmawi Ymer’s Journey to the Outpost of Europe” di Simona Wright
Direttore del Programma Italian Studies, The College of  New Jersey, USA.
Una comparazione critica dei due principali film di Dagmawi Yimer, “Come un uomo sulla terra” (2008)  e “Soltanto il mare” (2011) visti come momenti di una “nuova epistemologia della resistenza” nei confronti del discorso dominante in Italia sui migranti di Lampedusa.

‘The Madonna of the Sea’ (Granta, 118, 2012) di Maaza Menghiste
L’odissea dei migranti che arrivano a Lampedusa dalla Libia attraverso gli occhi e i racconti del rifugiato e regista etiope Dagmawi Yimer.

Africani in Italia: la memoria e l’archivio di Alessandro Triulzi
in Meridione, n. 2, aprile-giugno 2010, p. 30-50.

Futura memoria
di Susanna Guerini, in AM – Antropologia Museale, n. 37/39, 2015-2016.

“Una nuova voce nel cinema italiano? L’emergenza di forme di cinema migrante in Italia”
di Alessandro Jedlowski
In Camera Africa: Classici, noir, Nollywood e la nuova generazione del cinema delle Afriche
a cura di Vanessa Lanari, Fabrizio Colombo e Stefano Gaiga
Cierre Edizioni, Verona 2011 (pp. 69 – 76).