Autonarrazioni

In questa sezione si possono trovare racconti, prevalentemente scritti – ma spesso corredati di immagini, video, audio – di soggetti migranti che intendono condividere le loro riflessioni sotto forma di diari, parole, segni o immagini, sul proprio percorso migratorio, le sue caratteristiche, i suoi lasciti. Per intessere e condividere con altri gli snodi e gli attraversamenti dei propri percorsi di vita individuali e collettivi.

Parole Oltre Le Frontiere. Storie Migranti. # 1 Africa – Diritti Di Memoria

NEU DRAMA torna con un progetto dedicato alle parole, alle memorie, alle esperienze dei migranti che arrivano nel nostro paese. Tre puntate per dare voce ad alcuni dei racconti autobiografici raccolti nel volume Parole oltre le frontiere, a cura di Alessandro Triulzi, Patrizia Di Luca, Natalia Cangi, Terre di mezzo, 2018, nato dal concorso Dimmi – Diari multimediali migranti, in collaborazione con  l’Archivio Diaristico Nazionale. La prima puntata del ciclo è dedicata all’Africa: quattro storie di lotte e di speranze, di migrazione e di integrazione, selezionate, ridotte drammaturgicamente e dirette in scena da Andrea Biagiotti per il Premio Pieve 2018.

Parole Oltre Le Frontiere. Storie Migranti. # 2 Pakistan – Amore

La seconda puntata di NEU DRAMA dedicata alle memorie migranti viene dal Pakistan.
Il racconto di Ghayas esplora le diverse sfumature della parola “amore”, dal matrimonio al desiderio di conquista, dall’amore per le montagne alla ricerca della libertà, fino alla traversata che l’ha portato in Italia.
Il racconto è risultato finalista del concorso Dimmi 2017 ed è incluso nel volume “Parole oltre le frontiere”, a cura di Alessandro Triulzi, Patrizia Di Luca, Natalia Cangi, edito da Terre di mezzo (2018).

Cerchio narrativo rifugiati somali
(Gennaio-giugno 2008)
con un gruppo di richiedenti asilo somali  arrivati in Italia da poco e allora ospitati presso il Centro di accoglienza di Castelnuovo di Porto; la mediatrice culturale Zahra Omar; gli operatori della scuola Asinitas e dell’archivio Marco Carsetti, Chiara Mammarella, Sandro Triulzi, Dagmawi Yimer, Sintayehu Eshete; e le due scrittrici di origine somala Igiaba Scego  e Cristina Ali Farah.
Il cerchio narrativo è la prima struttura di auto-narrazione collettiva sperimentata con un gruppo di rifugiati somali all’interno della Scuola Asinitas di Via Ostiense a Roma.

Parole per il cerchio
di Cristina Ali Farah (2008)
Riflessione su alcune parole chiave utilizzate all’interno di un cerchio narrativo, tratta dalla trasmissione radiofonica Fahrenheit di RaiTre.

Dialoghi di backstage dal film C.A.R.A. Italia

“Da Addis Abeba a Lampedusa. Cronaca di un viaggio”
di Dagmawi Yimer

“Nomi e corpi. Racconti d’oltremare”
di Dagmawi Yimer
traduzione italiana del testo James K. Binder Lectureship in Literature tenuta da Dagmawi Yimer il 6 maggio 2015 presso l’Università di California a San Diego. Include il testo originale in inglese.

“Il sapore della libertà”
di Gabriel Tseggai

Lettera di Adal al fratello Abraham
una delle vittime della strage del 3 ottobre 2013

“Storia di Hawani”
La storia di Hawani Debella, oromo scappata dall’Etiopia in seguito alla salita al potere del Derg nel 1974, raccolta tramite un’intervista della storica keniota Aneesa Kassam nel 1994. Tratta dal volume Being and Becoming Oromo a cura di Paul Baxter, Ian Hultin e Alessandro Triulzi (Hawani Debella and Aneesa Kassam, “Hawani’s Story” NAI, Uppsala 1996, pp. 26-36).

“Ritorno a Mogadiscio”
di Hassan Ahmed
Il diario Ritorno a Mogadiscio è stato redatto da Hassan Ahmed durante una visita effettuata nel suo paese natale nel gennaio 2017 dopo 27 anni di assenza.
È stato segnalato da AMM per il Concorso DiMMi-Diari Multimediali Migranti ed è stato premiato a Pieve S. Sterfano nell’estate 2017. I due diari riuniti in un volume sono in corso di pubblicazione presso Ed. Efesto.

“Tre storie nomadi”
Racconti estratti dai dialoghi di backstage raccolta da Dagmawi Yimer durante le riprese di C.A.R.A. Italia (Asinitas-AMM 2010).